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Nordest Rete Eventi
Il circuito di manifestazioni culturali per la candidatura a “Capitale Europea della Cultura 2019”
Perché Nordest Rete Eventi
Il Nordest è diventato, e lo sarà sempre di più nei prossimi anni, una metropoli policentrica. Il tessuto urbano si è trasformato in maniera vorticosa nel corso degli ultimi tre decenni. Gli spazi tra una città e l’altra si sono riempiti fino ad arrivare ad un continuum che va da Trieste a Trento, da Udine a Verona. Nel contempo si sono creati, e si stanno creando, le vie di comunicazione interne a questa metropoli di oltre sette milioni di abitanti. Il Passante di Mestre, vera e propria circonvallazione interna, ha già mutato la cronologia degli spostamenti nell’area di Padova - Venezia - Treviso. La Pedemontana, di prossima realizzazione, vera e propria circonvallazione esterna che collegherà l’area che va da Verona a Pordenone, assieme al completamento della Valsugana e della Valdastico Sud, creeranno un reticolo di collegamenti, che comprenderà il Trentino e la provincia di Rovigo. Rimane in drammatico ritardo la rete di Alta Velocità ferroviaria e il sistema metropolitano di superficie, opere che, una volta realizzate, daranno alla Metropoli un assetto definitivo. La candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019 ha l’obiettivo di rendere trasparente questo assetto metropolitano, di favorire la realizzazione di queste infrastrutture e di mettere in rete la ricchissima vita culturale di questa metropoli. Il Nordest, infatti, è una delle aree europee culturalmente più sviluppate. Accanto ad istituzioni culturali di fama internazionale che vanno dalla Biennale di Venezia all’Arena di Verona, dal MittelFest di Cividale al Mart di Rovereto, da Palazzo Grassi alla Guggheneim a Venezia, sono nate manifestazioni, festival ed iniziative culturali di altissimo livello che Nordeste ReteEventi vuole ora mettere in rete. Per favorire e preparare la candidatura a Capitale Europea della Cultura, per iniziare un percorso che metta in rete non solo i luoghi fisici ma le esperienze di questo territorio, nasce Nordest ReteEventi, un coordinamento tra le principali manifestazioni culturali che qualificano questo territorio. Un coordinamento aperto tra i principali Festival culturali che si pone i seguenti obiettivi:
- favorire le specializzazioni e le eccellenze territoriali - mettere in rete le esperienze e le strutture di servizio - costruire una comunicazione nazionale del percorso culturale del Nordest - costruire un percorso di crescita per le singole manifestazioni finalizzato alle manifestazioni della Capitale Europea della Cultura 2019 - costruire una relazione con le istituzioni culturali maggiormente consolidate del territorio - costituire una esperienza per mettere in rete altre esperienze culturali di eccellenza presenti nel territorio
I partecipanti a Nordest Rete Eventi adotteranno il simbolo “Nordest Capitale Europea della Cultura 2019” e nel corso dei prossimi anni lavoreranno per lo sviluppo delle sinergie utili allo sviluppo delle singole manifestazioni. Nordest Rete Eventi si porrà anche come interlocutore delle istituzioni pubbliche, della Fondazioni bancarie, delle associazioni di categoria, per sostenere le politiche atte a sviluppare sistemi a rete e sinergie all’interno del territorio e che svilupperanno specializzazioni ed eccellenze nelle manifestazioni.
Gli eventi che si mettono in rete
Festa del libro con gli autori. Un Festival che è stato consacrato dalla stampa e dal pubblico. Da 10 anni, per 5 giorni consecutivi, offre l’opportunità di seguire più di 200 incontri con autori di fama internazionale sia italiani che esteri. Nell’ultima edizione ha superato le 100.000 presenze.
Un Festival che coinvolge 31 città, partendo da Bassano del Grappa, e offre circa 400 serate di spettacolo in due mesi tra le ville, i castelli, i parchi, i palazzi, le piazze, i musei della pedemontana veneta. Mette in scena artisti e produzioni provenienti da 19 paesi, spaziando dal teatro contemporaneo alla danza internazionale più innovativa, dalla musica alla lirica, classica e jazz, al cinema d’autore. Nell’ultima edizione ha raggiunto le 130.000 presenze.
Un Festival che, attraverso diversi ambiti disciplinari, dà vita, a Udine, ad un palcoscenico delle differenze del confronto, del conflitto, offrendo l’opportunità di discutere sul senso d’identità. Un percorso che ha l’ambizione di gettare un ampio sguardo sulle culture “altre” e sulle loro interazioni con i modelli occidentali, raccontando le trasformazioni che attraversano e ridefiniscono la nostra società, i nostri stili di vita, i nostri modelli di consumo. Nell’ultima edizione ha raggiunto le 50.000 presenze.
Un festival che racconta le trasformazioni del tessuto economico del Nordest e il nuovo rapporto che si è stabilito tra città e impresa. Descrive, in modo cosciente, questa nuova grande area metropolitana che ha sviluppato un modello economico vincente sui mercati internazionali, ma che ancora deve immaginare nuovi equilibri ambientali e di relazioni umane per rendere stabile il legame tra sviluppo economico, vita culturale ed innovazione. Si svolge in sette comuni della zona pedemontana, da Rovereto a Tavagnacco, passando per Schio, Camposampiero, Montebelluna-Asolo, Vittorio Veneto e Maniago. Nell’ultima edizione ha raggiunto le 25.000 presenze.
Si tratta del più grande Festival europeo di cinema dell’estremo Oriente e si svolge a Udine. Ogni anno propone una maratona di 5 giorni tra grandi produzioni e film dal piccolo budget. Si divide in 10 sezioni (Cina, Corea del Sud, Filippine, Giappone, Hong Kong, Indonesia, Malaysia, Singapore, Taiwan, Tailandia) per raccontare gli aspetti più vitali e innovativi della cinematografia di altrettanti Paesi. Quest’anno, nel suo decimo compleanno, ha raggiunto le 50.000 presenze.
Si tratta di un Festival unico in Europa. Un appuntamento ormai alla sesta edizione, in cui, attraverso quattro giornate di incontri, si accede alla conoscenza del Libro con una lettura attuale, conscia del passato, ma anche vicina alle problematiche dell’oggi. Si svolge principalmente a Vicenza e ha raggiunto le 45.000 presenze.
Una realtà che, attraverso il lavoro e la sensibilità di giovani artisti di tutto il mondo racconta il presente e il futuro. La Fondazione supporta iniziative e progetti con lo scopo di dare delle opportunità di formazione e di crescita a dei giovani talenti, qualsiasi sia la loro scelta artistica, trasformando in momenti concreti e in opportunità professionali le idee più innovative. Ha sede a Venezia.
Si tratta di una Fondazione che si propone non solo come luogo per l’arte contemporanea ma come un grande progetto d’are e per l’arte contemporanea. Un’istituzione impegnata nella promozione della ricerca artistica indipendente e nella creazione di un sistema che favorisca lo sviluppo di una creatività libera dai condizionamenti sociali e dalle leggi del mercato pur mantenendo un forte dialogo con il mondo dell’imprenditoria. Ha sede a Padova.
Una piattaforma internazionale di azioni sulla cultura contemporanea negli ambiti dell’arte e del design dell’architettura. Si occupa di progetti innovativi che lavorano sul concetto del public art, di interazione ambientale e di rapporto tra impresa e cultura facendo della contestualizzazione territoriale uno dei suoi punti di accesso privilegiati. Coinvolge quindi fabbriche, gallerie d’arte, strade, centri commerciali, treni, piazze con l’intento di riqualificare il territorio sia dal punto di vista fisico che da quello immateriale. Ha sede a Vicenza.
http://www.trevisoricercaarte.org/
http://www.festivaldellacittadinanza.it
Il Festival della Cittadinanza è una rassegna della durata di 3 giorni durante i quali il centro storico di Padova diventa teatro di un ricco programma culturale. L’edizione 2011 è dedicata al tema della "Comunità" intesa come responsabilità nei confronti della persona e del bene comune, valorizzazione dell’economia civile e dei rapporti fiduciari tra le persone, tutela dell’ambiente e del territorio. Il Festival della Cittadinanza è nato nel 2009 come evoluzione di Civitas, primo salone dell’Economia Sociale.
http://www.veronacontemporanea.com/
Fin dalla prima edizione ha evidenziato una particolare attenzione nei confronti della musica colta, di derivazione accademica, insieme ad un’apertura verso altri aspetti del contemporaneo. A partire dal 2009 la rassegna ha rafforzato la sua attenzione alle diverse istanze del presente: il rock, il jazz, l’elettronica e la musica etnica sono entrate a far parte del cartellone, accanto alla musica colta, da camera e sinfonica, di compositori del ‘900 storico e contemporanei. Musicisti di diversa estrazione e scuola si sono trovati affiancati in giornate musicali, aperte dal musicologo Franco Fabbri, negli spazi del teatro Camploy di Verona o al Filarmonico. Il risultato è stato quello di aver favorito l’affluenza di nuovi e diversi settori di pubblico, specie di giovani, che ha partecipato numeroso agli eventi proposti. Nelle programmazioni viene rivolta anche una particolare attenzione alle produzioni di compositori, come il veneziano Bruno Maderna e il veronese Franco Donatoni, di cui quest’anno ricorre il decennale della scomparsa.
http://www.olimpico.vicenza.it/it/amici
Costituita in Vicenza in data 28 maggio 2008, per iniziativa di Laura Verdi Gamba e volontà di un gruppo di simpatizzanti, l’Associazione si ripropone di contribuire alla promozione della cultura musicale a Vicenza e nel territorio.
Storici, studiosi, giornalisti, scrittori, autori, artisti e testimoni di fatti di storia, italiani e stranieri, si incontrano a èStoria – Festival internazionale della storia, la manifestazione che si svolge a Gorizia dal 2005: tre giorni di incontri, lezioni magistrali, dibattiti a più voci, interviste, presentazioni di novità editoriali di carattere storico, escursioni storico-culturali a bordo di èStoriabus, spettacoli, mostre e proiezioni per ragionare in chiave problematica sui grandi mutamenti dall’antichità alla contemporaneità.
Il Trieste Film Festival, giunto oramai alla sua 23a edizione e organizzato dall'associazione culturale Alpe Adria Cinema, è la principale manifestazione italiana dedicata espressamente alle produzioni cinematografiche dall'Europa Centro Orientale. Ogni anno a gennaio il festival propone una vera e propria maratona con più di 150 titoli provenienti almeno da 20 paesi della Nuova Europa, articolati nelle tre sezioni competitive dedicate a lungometraggi, cortometraggi e documentari (in anteprima italiana) e inoltre in sezioni monografiche, omaggi, retrospettive, incontri con autori, mostre, concerti ed eventi speciali.
Nordest ReteEventi è un percorso di crescita nel quale le associazioni e le fondazioni coinvolte vogliono far crescere le proprie manifestazioni, perseguendo un’ottica di specializzazione ed eccellenza all’interno di una rete. L’obiettivo della candidatura del Nordest a Capitale Europea della Cultura ci accomuna e quel logo sarà il simbolo del lavoro comune. Nel nome dell’eccellenza e della specializzazione NordestReteEventi accoglierà altre manifestazioni già presenti nel territorio o che cresceranno nei prossimi anni.
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RASSEGNA STAMPA
DOCUMENTIPROPOSTE DI LINEE GUIDA PER IL DOSSIER DI CANDIDATURA DI "Venezia con il Nordest Capitale europea della Cultura 2019"
Documento a cura di Nordesteuropa Editore
Rapporto UniCredit_Venezia con il Nordest Capitale 2019
a cura del Consorzio AASTER
PROPOSTA DI CANDIDATURA DEL NORDEST A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019
Dossier a cura di Roberto Daneo
Protocollo di intesa tra il Comune di Venezia, Provincia di Venezia, Regione Veneto, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Province Autonome di Trento e Bolzano...
NORDEST CAPITALE DELLA CULTURA 2019_Indagine ONE, dicembre 2010 - Fondazione Nord Est
HANNO DETTO"Se c’è un punto di forza del Nord-Est quello è sicuramente la risorsa della cultura...continua Federico Rampini, Il Messaggero Veneto, 22 aprile 2010 |











